Yekaterina Mokeyeva – Simbiosi tra Natura e Fiber Art – Intervista esclusiva DHG

da Annalisa Chelli - 5 aprile 2017
Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
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Yekaterina Mokeyeva

Yekaterina Mokeyeva

Yekaterina Mokeyeva. Fiber artist conosciuta soprattutto nel mondo del feltro per il suo design tridimensionale e le superfici estremamente complesse. Creazioni spesso ricche di straordinari motivi floreali ed eccezionali sfumature di colore. Feuer und Wasser è il nome del suo art studio, e nessun altro nome sarebbe più appropriato. Infatti, in tutti i suoi lavori si percepisce chiaramente il la forza del Fuoco, la dinamicità dell’Acqua. Entrambi componenti del Macrocosmo naturale.

Ma scopriamo molto di più su Yekaterina leggendo cosa ha risposto alle mie domande. Buona lettura!

Yekaterina Mokeyeva: cittadina del mondo

Yekaterina Mokeyeva

DHG: sei nata a Mosca. Pensi che le tue origini abbiano influenzato il tuo approccio al mondo del feltro?
YEKATERINA: la mia infanzia a Mosca è stata piena di lezioni classiche di disegno e pittura. Dato che eravamo in URSS, se si voleva accedere alle accademie d’arte bisognava iniziare a studiare da molto piccoli. Da un lato, questo mi aiuta nell’utilizzare una grande varietà di materiali come medium espressivo. Ma dall’altro, andare oltre i confini di ciò che è “corretto” e creare qualcosa di inatteso è piuttosto limitato dalla prospettiva accademica.

D: hai vissuto in molti luoghi differenti. Quali sono, da paese a paese, le differenze di utilizzo e di ricerca sul feltro?
Y: Ho conosciuto il fetro come tecnica artistica al California College of the Arts nel 2004. Quando vivevo negli USA da quasi 10 anni. Dopo, ho viaggiato un bel po’ e ho osservato come variavano le preferenze. Come in tutte le cerchie di designer, l’estetica del nord differisce da quella del sud, così come quella orientale da quella occidentale. Gli scandinavi amano le forme essenziali e pulite. Gli artisti dell’Est Europa preferiscono un’abbondanza di decorazioni e colori. I giapponesi sono del tutto diversi rispetto a entrambi. Tuttavia, questo ha più a che fare con le preferenze tradizionali. Nel felting moderno conta l’individualità dell’artista, e un po’ meno le tradizioni locali. In alcuni paesi asiatici, il feltro ha una funzione pratica, ma lì ci sono anche artisti e designer che lavorano con il feltro in modi del tutto personali. Nel mondo occidentale, il feltro è tornato alla grande durante la seconda metà del Novecento, ma con un ruolo più decorativo.

Yekaterina Mokeyeva

La visione di Yekaterina Mokeyeva

D: i tuoi lavori hanno un altissimo livello di sperimentazione. Sono complessi e concettuali. Quali sono i passaggi fondamentali per la creazione di un modello/opera?
Y: essenzialmente, creo ogni oggetto tutto d’un fiato, nel corso di diverse ore o giorni, e di solito non mi fermo finché non è finito. Altrimenti diventa difficile tornarci a lavorare. I progetti variano, per cui da un punto di vista tecnico alcuni passi fondamentali possono cambiare. Per esempio, ho inizialmente disegnato uno dei miei lavori, ma l’idea richiedeva dei calcoli matematici per essere realizzata, e alcune parti in dovevano essere sottoposte a infeltrimento separatamente prima di poter mettere tutto insieme e finire il lavoro. E anche allora non si può essere del tutto sicuri che il risultato sarà in linea con la visione che ne avevi. Ma qualche volta, non si ha bisogno di passaggi tanto specifici, e tutto va al suo posto, senza calcoli, facendo affidamento solo sull’intuito, la disposizione, l’infeltrimento, la follatura, e i ritocchi finali. Un po’ come scrivere una canzone.

D: le tue fonti d’ispirazione?
Y: pare che la principale fonte d’ ispirazione sia comune a tutte le persone, ma le loro risorse non sono sempre le stesse. Questa fonte è principalmente la natura: la natura del nostro pianeta, piante e animali, la natura degli umani, la società, le emozioni, i processi, i pensieri, e così via. Quello che mi ispira è la natura al suo stadio più primitivo, intatta.

Yekaterina Mokeyeva

Yekaterina Mokeyeva l’insegnante

D: sei anche una ricercatissima insegnante. Qual è l’aspetto più piacevole e quale quello più difficoltoso del condividere la propria sapienza?
Y: mi dà grande gioia vedere persone che esprimono una passione particolare per questa forma d’arte, il loro desiderio di provare qualcosa di nuovo, o godersi il il piacere di creare. Condividere quello che si ha con persone a noi affini è molto piacevole. Quello che è spiacevole è che devo andare di fretta. Il tempo a disposizione con gli studenti è molto limitato, e questo si aggiunge allo stress. Ma la cosa più importante è il processo in sé!

D: hai fra le mani una sfera di cristallo, cosa vorresti vederci dentro?
Y:
se guardassi dentro una sfera di cristallo, non mi piacerebbe vedere il futuro, ma il passato. Se conosci davvero il passato, magari puoi capire cosa aspettarti dal futuro. Forse mi piacerebbe assistere alla creazione dei capolavori in feltro sciiti che appartengono alla cultura di Pazyryk, nella Siberia meridionale.

Yekaterina Mokeyeva Yekaterina Mokeyeva

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