Yak e Cammello: fibre per infeltrimento preziose

da Ricarda Aßmann - 4 gennaio 2016

Fibre per infeltrimento un po’ meno conosciute: Yak e Cammello. Scopriamole insieme!

Le nuove fibre per infeltrimento, in vendita da Gennaio da DHG, sono lusso puro. Yak e Cammello in due colori e Alpaca baby e Superfine in tre differenti tonalità saranno capaci di esaudire ogni vostro desiderio. Morbide, accoglienti e facili da infeltrire – con o senza altre fibre come base.

Yak e Cammello
Io mi sono subito innamorata e lanciata in una vera e propria sperimentazione. Eccovi quindi le mie impressioni e qualche consiglio che spero troverete utile.

Lo Yak

Lo Yak, forse la fibra meno conosciuta, è la più calda tra quelle con cui ho lavorato e prende il nome dall’omonimo animale che la produce. Questo bovide (detto anche bue tibetano) è originario del Tibet e vive a altitudini che vanno dai 4.000 ai 6.000 mt. E’ proprio grazie a questo habitat che sviluppa questa fibra calda e morbidissima che DHG offre in un micronaggio superfine di circa 19 micron.

Yak

Consigli di lavorazione

Lo Yak è una fibra che a mio parere viene spesso sottovalutata ma lavorandola scoprirete ben presto le sue qualità.
Come ogni fibra corta anche lo Yak deve essere disteso delicatamente ma infeltrisce facilmente e dà superfici molto omogenee. Anche con solo pochi grammi si ottengono feltri caldi e confortevoli, sottili ma densi (e allo stesso tempo flessibili!), con superfici lisci e dal tatto incomparabile.
Lo Yak permette poi di lavorare agevolmente con la tecnica del nuno felting in quanto la fibra si lega saldamente al tessuto senza però obbligare a coprirne del tutto la superficie per rendere più stabile il pezzo.
Le superfici che si ottengono hanno toni più opachi rispetto a quelle ottenute con l’utilizzo di altre fibre ma questo è un aspetto che mi ha senz’altro intrigato e invogliato a lavorarle inserendo decori realizzati con filati e materiali brillanti.

Yak e Lana merino

Ho provato anche a mixare questa splendida fibra con la lana merino ed ho constatato che la prima tende a non inglobarsi totalmente permettendo così di disegnare forme nette. Anche in questa combinazione.
Per me lo Yak è perfetto per produrre accessori moda e abbigliamento, sia classici che di stile più moderno. Soprattutto per gli uomini.

Il Cammello

Il Cammello, disponibile in bianco a marrone chiaro naturale (che è quasi un color caramello), mi ha affascinata per resa e mano. E’ facile da distendere, infeltrisce molto bene e la superfice che si ottiene è adorabile. Presenta dei piccolissimi riccioli che mi fanno pensare all’Astrakhan, sono morbidi e con quel tanto di luminosità da renderli molto glamour.

Cammello e Yak

Consigli di lavorazione

Esattamente come lo Yak, il Cammello se combinato con altre lane tende a non lasciarsi inglobare totalmente ma piuttosto a rimanere ben visibile in superficie. Ciò rende anche questa fibra per l’infeltrimento perfetta per disegnare dei pattern. Io ad esempio l’ho usata combinandola con la lana merino col. Buio (nero) con la quale ho creato una base in grado di conferire profondità alla fibra di cammello e di enfatizzarne i meravigliosi riccioli.

Cammello e Yak
A mio parere il Cammello non ha bisogno di effetti speciali o di forme e colori stravaganti. E’ un materiale bello così come è al naturale. Parla da solo.

Spero che i piccoli spunti che vi ho dato vi tornino utili e vi facciano venire voglia di giocare un po’ con queste bellissime fibre. E se avete ancora delle curiosità scrivete pure qui. I ragazzi di DHG mi aiuteranno a rispondervi nel minor tempo possibile.

Nel frattempo vi racconterò di altre fibre per infeltrimento. Alpaca Baby e Superfine… eccovi un altro post!

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4 Commenti per Yak e Cammello: fibre per infeltrimento preziose

  1. Maria Slanzi

    mi piace.. tinte molto belle ci farò un pensiero…

  2. Gaia Gualtieri

    Sì sono davvero molto belle. E speriamo di aggiungerne in futuro anche di nuove.

  3. Gaia Gualtieri

    Grazie!

  4. irina koshelieva

    bravo

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