Un’intervista con Jenny Pepper

da Annalisa Chelli - 24 novembre 2015
Annalisa Chelli

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Community Manager at DHGshop
Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
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Jenny Pepper

Curriculum Jenny Pepper

Open Studios

  • North Yorkshire Open Studios 2015 6/7 & 13/14 giugno
  • North Yorkshire Open Studios 2007
  • North Yorkshire Open Studios 2006

 Mostre mercato

  • Yarndale 2015
  • Woolfest 2015

Mostre personali

  • Found&Felt Dutch House Crayke 2013
  • Natural Felt Danby Moors Centre 2007

Mostre collettive

  • Craft in the Bay Cardiff 2012
  • Winter Exhibition Lockton 2012

 Corsi per adulti come Guest Tutor

  • Artison Novembre 2015
  • Crafty Retreats France Luglio 2015
  • Artison Aprile 2015
  • Stitch in 9 Group Aprile 2015
  • Joe Cornish Gallery Marzo 2015
  • IFA Arnesby Marzo 2015

Pubblicazioni

  • Felt to Stitch crediti fotografici 2006, ristampa 2014

Jenny Pepper opere

Intervista a Jenny Pepper

DHG: quali sono le tue fonti di ispirazione?
JENNY:  la bellezza del mondo naturale, in particolare gli animali marini, le pozze tra le rocce, i ciottoli, le striature naturali, formazioni rocciose ma anche i baccelli che contengono i semi e le loro straordinarie strutture. Passeggiate sulla spiaggia ogni settimana, la fotografia e le scoperte casuali sono tutti elementi che fanno scoccare la scintilla per idee ed esperimenti.

D: c’è un colore che prediligi rispetto ad altri per esprimere la tua arte?
J: il grigio compare nei miei lavori in maniera predominante.

D: il  mondo dell’arte tessile è ampio ed eterogeneo, perché la lana  ha catturato maggiormente la tua attenzione?
J: la versatilità della lana che è così soffice, e che si trasforma magicamente in una scultura è un processo stupefacente.

D: cosa esprimi con le tue Soft Sculpture?
J: il mio lavoro è un riflesso di come io vedo il mondo naturale. Forma, consistenza. Il mio lavoro è una combinazione di elementi ispirati a diverse fonti naturali. Non aspiro a riprodurre una visione completa, ma solamente a creare un’impressione della natura.

D: c’è un periodo dell’anno o un momento del giorno nel quale sei più creativa?
J: sono più produttiva nel tardo pomeriggio e la sera. I lunghi inverni bui del Regno Unito non aiutano per niente, desidero fortemente che arrivi la primavera e che spuntino i primi bulbi.

D: una volta che la tua opera è finita, come ti senti? Ne sei gelosa e vorresti tenerla tutta per te oppure sei smaniosa di condividerla con gli altri?
J: ho sensazioni contrastanti. Mostro solo i miei lavori di cui sono soddisfatta e che quindi adoro. Sento la mancanza di tutto quello che vendo… ma di solito incontro di persona che scelgono il mio lavoro e mi fa sentire molto grata l’idea che qualcun altor ama il mio lavoro abbastanza da comprarlo.

D: per alcuni, il processo creativo, è anche un momento di profonda analisi interiore. E’ lo stesso anche per te?
J:  Certi giorni, o certe settimane, ho un blocco creativo. Niente sembra prendere forma, e a ripensarci questi di solito sono periodi in cui ho altro per la mente. C’è una connessione evidente tra creatività e situazione personale.

D: raccontaci della collaborazione con DHG. Quale delle nostre fibre hai scelto per la realizzazione delle tue opere e perché? C’è un messaggio particolare dietro alle opere che ne sono scaturite? Il bilancio della collaborazione?
J: ero elettrizzata all’idea di collaborare con DHG, e potere lavorare con nuove fibre e nuovi colori. Provare diverse fibre è stata un’esperienza interessante, usando le stesse tecniche che di solito uso per la lana ho scoperto degli esiti interessanti. Sorprendentemente, i risultati finali sono stati inattesi. Ho trovato che la Merino Extra Fine è molto facile da infeltrire, e tuttavia raggiunge una forma molto compatta e rigida per la scultura in 3D con il feltro. Ho anche provato la Lana Bergschaf che mi è piaciuta anch’essa. Con essa ho ottenuto un feltro molto rigido da lavorare in 3D che userò in futuro per lavoro più grandi. Per questo progetto in particolare ho scelto la Merino Fine perché avevo bisogno di creare una superficie dettagliata e delicata. Lavorare con il team di DHG è stato un piacere, mi ha reso più consapevole del fatto che ci sono molte più fibre a disposizione. Uscire dalla mia solita routine, provare nuove fibre e lavorare per raggiungere obiettivi diversi è stato molto piacevole.

D: il tuo film preferito?
J: Shakespeare a colazione.

D: il  personaggio di un libro che più ti rispecchia?
J: domanda difficile. Un personaggio solitario, riservato e molto sensibile. Non so quale personaggio coincida di più con questa descrizione.

D: la frase più ricorrente nei tuoi discorsi?
J: dovrei fare questa domanda ai miei studenti…. Ma mio marito direbbe che è “Andiamo a fare una passeggiata sulla spiaggia”.

D: hai l’opportunità di inserire un suono o un’immagine da spedire nello spazio all’interno del Voyager Golden Record, così da raccontare ad un extra terrestre cosa sia la vita sulla Terra, cosa scegli?
J: il rumore delle onde che lambiscono la sabbia è il suono più bello che io conosca.

D: c’è un luogo a te caro, un luogo che custodisce buoni ricordi?
J: la minuscola cappella adagiata sulla sponda di un fiume, all’ombra di montagne splendide, dove mi sono sposata. Ci torniamo ogni anno, per sederci ed immergerci nella quiete.

D: se ti dovessi descrivere con solo aggettivo, quale sarebbe?
J: sensibile, nel senso di sensibile a ciò che mi circonda, al tempo che fa, alla stagione dell’anno.

D:  la macchina del tempo è a tua disposizione,  puoi viaggiare nel passato. Quale periodo storico scegli e chi, fra gli illustri protagonisti della Storia dell’Umanità, vuoi conoscere?
J: mi sono sempre sentita come se fossi nata nell’epoca sbagliata. Sono sempre più felice in posti remoti e silenziosi, con ritmi di vita più lenti, in comunione con la natura. Non c’è una persona sola che vorrei incontrare, ma molte figure storiche creative, interessanti che mi ispirano.

http://www.jennypepper.com/

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