Tutorial: come realizzare una kefiah

da VeryCris DHGPenFriend - 29 Agosto 2017

Quando DHG mi ha chiesto di lavorare con i nuovi filati mi sono immediatamente innamorata del Vintage. Mi piace perché alpaca e cotone si sposano in maniera deliziosa rendendo questo filato adatto praticamente a tutte le stagioni. È anche per questo motivo che ho deciso di utilizzarlo per realizzare una kefiah che è anch’essa un accessorio davvero adatto a tutte le stagioni e assolutamente unisex. Ormai le contaminazioni tra armadio femminile e maschile sono all’ordine del giorno e mi piace pensare che un capo possa essere indossato sia da Lui che da Lei.

Che dire? Avevo davvero tanti buoni motivi per mettermi al lavoro e creare un capo speciale.

Materiali

Filato Vintage  (lavorato a 2 fili) –  circa 700 gr / 24.6 once.
Il pezzo ha le seguenti misure: 140x140x185 cm / 55x55x71″.

Ferri

Ferri n° 12EU/17US

Punti maglia

Finta costa di maglia rasata con maglie passate 1×1.

Lavorate a costa 1×1 dove si lavora la maglia al rovescio e trasportate senza lavorare la maglia al diritto ma spostando il filo.

Maglia rasata

Si ottiene alternando un ferro a diritto nei ferri pari e uno a rovescio nei ferri dispari.

Maglia passata a diritto

Lasciate il filo nel rovescio del lavoro, prendete la maglia come per lavorarla a rovescio (per ritrovarla nella giusta posizione nel ferro successivo) e passatela sul ferro di destra senza lavorarla.

Risultati immagini per maglia passata

Diminuzione semplice

Lavorate 2 maglie insieme.

Consigli utili

Nel lavoro a maglia rasata non lavorate mai la prima maglia, che va solo passata sul ferro di destra, e lavorate sempre al diritto l’ultima. Questo accorgimento darà come risultato una cimosa (bordo) pulita e lineare.

Come realizzare una kefiah unisex

Avviate 142 maglie.

Attenzione: nei ferri a diritto lavorate le maglie passate sempre nella stessa posizione. Vi troverete quindi a passare una volta le maglie dispari, mentre sul ferro successivo a diritto passerete le maglie pari.
I ferri al rovescio li lavorerete sempre normali e si formerà così una sorta di disegno a costa.

ferro 1: ferro a rovescio – lavorate tutte le maglie a rovescio tranne la 1° che non si lavora e l’ultima che va sempre lavorata a diritto.

ferro 2: ferro a diritto – lavorate insieme la 2° e 3° maglia (diminuzione), lavorate la 4° maglia normale a diritto, passate la 5° maglia (maglia passata a diritto) e poi lavorate la 6° maglia normale a diritto.
Continuate così. Tutte le maglie dispari lavoratele a maglia passata e le maglie pari normali a diritto. Lavorate insieme la terzultima e la penultima maglia (diminuzione) e poi lavorate l’ultima.

ferro 3: ferro a rovescio – lavorate tutte le maglie a rovescio, tranne la 1° che non si lavora e l’ultima che va sempre lavorata a diritto.

ferro 4:  ferro a diritto – lavorate insieme la 2° e 3° maglia (diminuzione),  la 4° a maglia passata a diritto, lavorate la 5° a diritto, la 6° a maglia passata, la 7° a diritto. Lavorate insieme la terzultima e la penultima maglia (diminuzione), lavorate l’ultima.

ferro 5: ferro a rovescio – lavorate tutte le maglie a rovescio, tranne la 1° che non si lavora e l’ultima che va sempre lavorata a diritto.

ferro 6: ferro a diritto – lavorate insieme la 2° e 3° maglia (diminuzione), lavorate la 4° maglia normale a diritto, passate la 5° maglia (maglia passata), lavorate la 6° normale a diritto e la 7° a maglia passata. Continuate così. Tutte le maglie dispari lavoratele a maglia passata e le maglie pari normali a diritto. Lavorate insieme la terzultima e la penultima maglia (diminuzione) e poi lavorate l’ultima.

ferro 7: ferro a rovescio –  lavorate tutte le maglie a rovescio tranne la 1° che non si lavora e l’ultima che va sempre lavorata al diritto. Continuate in questo modo per altri 132 ferri, fino a che vi troverete con 3 maglie in lavorazione.

ferro 139: ferro a rovescio – chiudete le 3 maglie finali.

Procedete con la rifinitura che consiste nell’applicazione di frange sui due lati obliqui del triangolo che si è formato. La cimosa si presenterà lineare e con dei nodini che vi serviranno per distribuire in modo omogeneo la frangia.

Le frange a nodo

Le frange sono un elemento caratterizzante di una kefiah e decorazioni che io trovo adatte anche a tanti altri tipi di lavori. Vi spiego quindi come realizzarle. Una volta imparata questa facile tecnica potrete realizzare frange a nodo e inserirle in tutti i progetti che vorrete.

Avvolgete il filato intorno ad un cartone alto 25 cm/9.8″ e quindi tagliate i fili da una delle estremità ottenendo così un fascio di fili di lunghezza uguale, pari a 50 cm/19.6″.
Divideteli a gruppi di 2, piegateli a metà e montateli sul lato obliquo della kefiah in corrispondenza dei nodini che si sono formati in cimosa.
Inserite l’uncinetto nell’anello, afferrate il mazzetto di fili e passatelo attraverso di esso, tirate e stringete.
Annodate in questo modo tutti i mazzetti distanziandoli un nodino si e uno no.


Pettinate con le dita.
Annodate la metà dei capi (quindi 2) di un mazzetto con la metà dei capi del mazzetto accanto. Prima di stringere il nodo, regolatene l’altezza (io l’ho posizionato a 3 cm/1.2″) e poi stringetelo definitivamente.

Pareggiate i fili con le forbici.

La kefiah è pronta. Come vi dicevo è davvero un pezzo camaleontico e adatto sia agli uomini che alle donne.

PS. Se vi piacciono i look di questa foto sappiate che ho preparato per voi anche i tutorial del cardigan indossato dalla nostra modella Giuditta e del scialle/plaid indossato da Damiano.

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