Stacy Polson – Feltro ad ago e ritratti di Geishe – Intervista esclusiva DHG

da Annalisa Chelli - 24 febbraio 2017
Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
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Stacy Polson

stacy polson

Stacy Polson vive in Oregon. E’ una fiber artist autodidatta ma non per questo meno preparata tecnicamente. Tutt’altro. Il suo mondo di lana è traboccante di colore e gioia. I temi ricorrenti sono legati al mondo giapponese, soprattutto geishe e mondo marino. La cosa che più mi ha colpito nelle opere di Stacy Polson è il realismo dei volti che realizza: un’espressività eccezionale se si pensa che è feltro il materiale utilizzato. Buona lettura!

Intervista

Lo stile di Stacy Polson

DHG: perché il needle felting come media della tua creatività?
STACY: Sono sempre stata attratta dal lavorare con le fibre. Lavorare il feltro, lavorare a maglia, tessere, o cucire. Da adolescente negli anni Sessanta, quando stavo ancora imparando a cucire, realizzavo intricati murales di feltro e poi li trasformavo in stravaganti cappotti psichedelici che indossavo. Ma la cosa ancora più speciale di usare questi materiali per l’infeltrimento ad ago è che si può sperimentare ed espandere sempre più le proprie idee senza la paura di rovinare il progetto. Se si fa un errore, si può semplicemente togliere la sezione sbagliata e infeltrire quella parte da capo.

D: i soggetti che prediligi sono giapponesi. Cosa ti attrae verso di loro?
S: Sono attratta a tutti gli stili artistici ma quando ho iniziato a lavorare con il feltro pensai che sarebbe stata una bella sfida realizzare la mia versione personale di antiche xilografie giapponesi. Le geishe giapponesi sono particolarmente divertenti. Hanno acconciature ed abiti così elaborati. Indossano quei magnifici kimono con una miscela sfrenata di fantasie e di colori – per non parlare di quei favolosi ventagli e ombrelli!

stacy polson

Sulla pazienza

D: in questo mondo, sempre più frenetico e tecnologico, come ti senti a lavorare attraverso un mezzo espressivo quieto e genuino come il needle felt?
S: Sono d’accordo, è quieto. C’è lo scricchiolio dell’ago quando entra nella lana e il disegno che inizia a prendere forma via via che le parti si uniscono. Ma lavoro anche al computer. Disegno alcune delle mie opere così. Poi, appena inizio l’infeltrimento, se mi viene un’idea per un cambiamento che intendo fare, faccio una foto, me la mando sul computer, e ci lavoro un po’ per vedere se potrebbe funzionare.

D: una caratteristica assolutamente necessaria per avvicinarsi al  needle felting?
S: Credo che la caratteristica che serve sia quella che serve per avere successo in qualunque cosa: la pazienza e la perseveranza. Non importa cosa tu faccia, tutto migliora con la pratica.

stacy polson

Lo stato d’animo di Stacy Polson durante il lavoro

D: Oltre agli strumenti di lavoro, cosa non deve mai mancare nel tuo studio mentre lavori?
S: Di solito metto della musica. Ogni tanto metto in sottofondo un film che ho visto tante volte, come un vecchio amico che mi tiene compagnia.

D: C’è un periodo dell’anno, un momento della giornata, uno stato d’animo in cui ti senti più creativa?
S: Mi sento decisamente più vivace e creativa quando il sole splende. Vivo a Portland, in Oregon dove gli inverni possono essere lunghi e ci sono giorni in cui desidero ardentemente un cielo blu. Ma devo dire che lavorare il feltro mi permette di far passare bene la parte peggiore della stagione, perché adoro quello che faccio. E poche cose sono migliori di lavorare a un progetto che sta andando bene e che ti appassiona.

stacy polson

Chiudiamo l’intervista con un’immagine di una teiera in feltro di Stacy Polson. Teiera rigorosamente in stile nipponico che omaggia l’antichissima arte del cha no yu, ovvero la cerimonia del tè giapponese. E vi dirò che, un po’ per via della pioggia che oggi qui cade copiosa e un po’ per le stupende immagini delle opere di Stacy Polson, mi è presa un gran voglia di una tazza di tè bollente. Me la preparo, e voi? Ciao alla prossima!

http://www.stacypolson.com/

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