Sabatina Leccia – il ricamo come riparazione

da Annalisa Chelli - 30 Giugno 2017

Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
Annalisa Chelli

Sabatina Leccia. Nata in Francia, ha studiato a Londra per poi approdare in Corsica. Dal 2015 lavora a tempo pieno alle sue idee. E’ un’artista del ricamo a mano. Un ricamo colorato e meticoloso.

sabatina leccia - painting embroidery

Ma anche spontaneo e talvolta arricchito da macchie di colore realizzate con inchiostro diluito con acqua. Le stoffe che ne escono sono davvero stupende. Superfici vivaci che raccontano di sogni, di intimità e che sono ispirati ai mandala tibetani e alle pitture tribali degli aborigeni.

Il ricamo di Sabatina Leccia intende anche riparare certi scompensi dell’animo. E si propone anche di lottare contro un consumismo sempre più sfrenato e annientatore.

Scopri di più su quest’artista leggendo un’altra intervista targata DHG.

Intervista

Sabatina Leccia

DHG: scoprirti è stato come quando vedi un luogo bellissimo per la prima volta. Stupore puro. Vuoi  parlarci del tuo Painting Embroidery?
SABATINA: è interessante che tu dica questo, perché molte persone mi hanno detto di avere l’impressione di vedere una cartografia, o dei paesaggi, e un altro nome che ho usato per definire la mia Painting Embroidery è il mio paesaggio interiore.

D: trovo dei collegamenti tra i tuoi ricami pittorici e le macchie di Rorschach. Nei tuoi lavori esprimi anche l’intento  di analizzare la parte più profonda di te?
S: dato che i miei lavori sono fatti a mano, mi ci vuole tanto tempo per finire un’opera. Il ricamo a mano è un processo lento e solitario che mi permette di restare connesso con il mio mondo personale e la mia interiorità, perciò è vero che quando ricamo per ore sono connessa alla parte più profonda di me.

D: il tuo processo creativo parte da?
S: mi piace iniziare il processo creativo da qualcosa di imprevedibile come una macchia di inchiostro,  o senza realizzare bozze prima per lasciare che sia il mio intuito a guidare il mio lavoro.

sabatina leccia - abysse

Sabatina Leccia e il ricamo contemporaneo

D: il ricamo è un’arte antica che inizia il suo percorso fra le mura domestiche. Quanto e come è cambiata l’arte del ricamo negli ultimi decenni?
S: l’arte del ricamo è stata chiusa tra le mura domestiche specialmente per le donne durante l’Ottocento, ma per esempio durante il Medio Evo c’erano corporazioni di ricamatori uomini, per cui l’arte del ricamo non è sempre stata realizzata in segreto dentro le case. Però è vero che attualmente e durante gli scorsi decenni abbiamo assistito a una rinascita di questa forma d’arte, e molti artisti la usano in un modo molto creativo e contemporaneo (penso a Annette Messager, Yumiko Arimoto, Deuz’Bro…). Oggigiorno molte donne e uomini la scelgono non solo per realizzare bellissime cose per la casa, ma anche per mandare un messaggio o realizzare un’opera d’arte.

D: cosa significa, per te, essere un’artista?
S: per me essere artista significa permettere alla propria interiorità di esprimersi e di sfidare il reale.

sabatina leccia - explosion

D: Poetic Plastic è un progetto a tema riciclo/sostenibilità. Cosa ti ha spinto a partecipare?
S: per uno dei miei progetti ho usato delle buste di plastica su cui ho eseguito dei ricami. Volevo renderla preziosa e mostrare alla gente come i nostri rifiuti potessero diventare arte bellissima se iniziamo a ripensarli. La plastica è una materia molto delicata e quando la si ricama ci vuole molta attenzione. Mi piace l’idea di “prendersi cura” di qualcosa che è solitamente vista come spazzatura. Volevo lavorare con buste di plastica, perché vivo in Corsica, e ogni anno mi rattrista vedere le buste di plastica nuocere agli animali selvatici.

Sabatina Leccia – qualche curiositàsabatina leccia - explosion 2

D: ti piace viaggiare?
S: certo! Specialmente in Italia e nei paesi del Nord. Mi piacerebbe andare in Groenlandia.

D: l’ultimo libro letto?
S: Il ribelle, di Albert Camus.

D: a cosa non rinunceresti mai?
S: non potrei mai vivere senza tornare in Corsica, ho trovato così tanta pace e bellezza qui.

D: la frase o la parola che pronunci più spesso?
S: perché no 😉

sabatina leccia - ricamo e pittura

Qui potete trovare il link al sito di Sabatina Leccia.

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