Prefeltro DHG: un colpo di fulmine

da Andrea Noeske – Porada - 6 Luglio 2016
Andrea Noeske – Porada

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Mentre stavo preparando il workshop “Origami Felt” ho sperimentato per la prima volta il Prefeltro DHG.

Prefeltro DHG

Da subito mi è sembrato diverso dagli altri prefeltri in circolazione che ben conoscevo. Non era infatti così “lanoso” e quindi ho avuto immediatamente la sensazione di un feltro più lavorato e stabile. E in effetti non si può strecciarlo troppo né dividerlo in strati. Poiché sono solita lavorare con pattern molto grafici che taglio da prefeltri che realizzo interamente a mano, sono sempre stata alla ricerca di uno industriale che potesse rimpiazzare quello prodotto da me così da velocizzare il mio lavoro. È per questo che sono stata attratta dal Prefeltro DHG.

Sperimentazioni con il prefeltro DHG

Restringimento

Ho quindi iniziato subito a sperimentare producendo vari campioni in modo da capire esattamente come questo prodotto DHG si sarebbe comportato durante l’infeltrimento. Ho creato dei quadrati di 30×30 cm sia utilizzando questo prefeltro che altri tipi comunemente in commercio. Li ho quindi lavorati seguendo per ciascun pezzo lo stesso processo e rollando equamente da ogni lato osservando che il Prefeltro DHG:

  1. non ha assolutamente perso la forma iniziale e ha mostrato pressoché lo stesso restringimento sia in verticale che in orizzontale
  2. ha subito un 5% in meno di restringimento rispetto a tutti gli altri prefeltri industriali testati e il 10% in meno rispetto al prefeltro da me realizzato a mano. Nella foto sottostante potete osservare la differenza di restringimento tra il Prefeltro DHG (a sinistra con il filo blu) e un altro comune prefeltro industriale (a destra con il filo giallo).

Prefeltro DHG - Andrea Noeske Porada

Per mia esperienza tutti i tipi di prefeltro industriale mostrano delle leggere differenze tra infeltrimento verticale e orizzontale. Non fa eccezione il Prefeltro DHG ma come dicevo trattasi di differenza minima (in orizzontale il 4-5% in più rispetto che in verticale) quindi, soprattutto se si lavora su forme piccole, la differenza è pressoché impercettibile. Per questo, quando l’ho usato per alcuni dei miei gioielli realizzati con la tecnica FeltFolding (origami), i risultati sono stati davvero soddisfacenti.

Prefeltro DHG

Qualora vogliate invece realizzare disegni/forme di grandi dimensioni suggerisco di procedere come segue: poiché in orizzontale il Prefeltro DHG risulta essere già maggiormente infeltrito in partenza (perché in quella stessa direzione hanno lavorato gli aghi) voi dovrete infeltrire ad acqua in verticale finché entrambi i lati non avranno la stessa misura. A questo punto lasciate asciugare e tagliate le forme desiderate.

Effetti grafici

Se volete sottolineare l’effetto grafico del vostro lavoro, vi consiglio poi di giocare con colori contrastanti. È una cosa che io amo molto fare così come creare effetti nuovi sfruttando la penetrazione delle fibre dei diversi strati come potete vedere dalle foto seguenti.

Prefeltro DHG

Prefeltro DHG

Se, al contrario, volete evitare questo tipo di risultato finale vi basterà infeltrire il prefeltro un 5-10% in più, così da bloccarne le fibre, prima di tagliare le forme da applicare sul fondo prescelto. Ricordatevelo!

Intarsi

Mi sono poi cimentata negli intarsi. L’aspetto più complesso della realizzazione di intarsi in feltro, ottenuti sovrapponendo il disegno intagliato su un secondo pezzo di prefeltro che fungerà da fondo, è dato dal fatto che i due strati a fine lavoro dovranno essere completamente attaccati ma allo stesso tempo la divisione tra disegno e sfondo dovrà risultare netta con contorni molto puliti.

Prefeltro DHG

Se il prefeltro usato per l’intarsio viene lavorato in precedenza ci si assicurano contorni netti ma si rischia che i due strati non si attacchino a sufficienza tra loro. Al contrario, se il prefeltro intagliato non viene per niente o poco infeltrito, il rischio è quello di avere i due strati ben aderenti ma contorni e linee sporche.
Come potete vedere osservando entrambi i pezzi da me realizzati il Prefeltro DHG permette allo stesso tempo di infeltrire perfettamente i due strati pur mantenendo i contorni dei disegni estremamente puliti.

Prefeltro DHG

Per una pulizia ancora maggiore potete anche rifinire il tutto con un rasoio.

Completati tutti gli esperimenti posso davvero dire che il Prefeltro DHG è un materiale eccellente soprattutto per la produzione di forme e pattern grafici. Mi piace il range di colori disponibile e miscelando la penetrazione tra fibre di diversi strati/colori di prefeltro è comunque sempre possibile creare tante sfumature alternative. La Merino Extra Fine usata garantisce poi una mano meravigliosa e superfici estremamente morbide che, posso immaginare, siano ideali anche per progetti di abbigliamento.

Che ne pensate? È venuta voglia anche a voi di sperimentare?

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