Tessile, arte e… metti un weekend a Prato da non perdere!

da Gaia Gualtieri - 10 ottobre 2016

Tessile è la parola d’ordine a Prato. In serbo però anche altri gioielli artistici tutti da vedere.

Tessile e Prato, un connubio noto. Come altre volte in passato oggi vi parliamo della nostra città che, se da un lato è poco battuta dalle rotte turistiche di massa e vive all’ombra di Firenze e della sua fama rinascimentale, dall’altro si è saputa ritagliare un posto speciale nel cuore degli appassionati di tessile e arte tessile, addetti ai lavori e non.
Qui infatti da secoli si produce tessile e si vive di tessile. Ad oggi, nonostante la crisi, sono ancora migliaia le aziende sparse nel nostro territorio che lavorano in questo settore. Tant’è che sempre più spesso si assiste a quello che è una sorta di turismo tematico.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

Noi di DHG siamo i primi a voler promuovere questo tipo di turismo. E siamo felici di ospitare tanti amici e clienti che ogni anno ci vengono a trovare spiegando loro le molteplici facce della nostra amata città. Una città dove arte rinascimentale e contemporanea, mura medievali e ciminiere novecentesche, industria e artigianato vanno a braccetto.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

Il Duomo con gli affreschi di Filippo Lippi e il Pulpito di Donatello e Michelozzo. Il Castello dell’Imperatore del 1200 e il Palazzo Pretorio con il Museo Civico. Tutto si fonde perfettamente con opere più contemporanee come le opere di Henry Moore e Fabrizio Corneli, i coloratissimi murales ed edifici avveniristici come il Centro Pecci. Un bel mix che secondo noi non dovreste perdervi. Soprattutto questa settimana.

Tessile: una settimana d’arte a Prato. Ma non solo.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

Questa sarà infatti una settimana speciale costellata da tanti begli eventi. Il più importante senza ombra di dubbio la riapertura del Museo d’Arte Contemporanea Pecci.
Il Pecci è la prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate. Dalla sua apertura nel 1988 ha prodotto una vasta attività espositiva e di documentazione sull’arte contemporanea. Numerosi programmi didattici, spettacoli ed eventi multimediali. Ha raccolto in collezione oltre mille opere che mappano le tendenze artistiche dagli anni Sessanta ad oggi. Pittura, scultura, cinema e video, installazioni. E poi opere su carta, libri d’artista, fotografie, grafica, e progetti commissionati. Oggi il complesso ospita, oltre a circa 4000 mq di sale espositive, l’archivio e biblioteca specializzata CID/Arti Visive, che conta un patrimonio di circa 60.000 volumi. L’inaugurazione è per domenica 16 ottobre con una mostra dal nome esplicativo e controverso “La fine del mondo”.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

A corolla di questo super evento ce ne saranno moltissimi altri sparsi in tutta la città. Vi segnalo i nostri preferiti.

Iniziamo dalla mostra personale di Marjolein Dallinga “Il Giardino delle Delizie” al Museo del Tessuto che aprirà i battenti il 15 Ottobre alle 17.00 e della quale NOI siamo onoratissimi sponsor.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

Lo stesso giorno ci sarà anche l’inaugurazione di Lottozero Textile Laboratories, una nuova fucina tessile creativa che promette di portare grandi talenti in città e che aprirà con un’inaugurazione by night davvero unica.

Tessile è la parola d'ordine a Prato

E ancora…

Giovedì 13 l’inaugurazione della mostra “Cemento” di Franco Menicagli allo Spazio MOO.

Venerdì 14 alle 18 quella di Paolo Parisi con Unité d’Habitation presso la galleria d’arte LATO.

Ultima, ma non meno bella, la mostra STUDI realizzata dai collettivi SC17 e Villa Romana presso la Corte di Via Genova. Ha inaugurato il 6 Ottobre e sarà visitabile fino al 17.

Vi abbiamo convinti? Vi aspettiamo!

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