Laurence Aguerre: interviste esclusive DHG

da Annalisa Chelli - 24 Giugno 2016

Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
Annalisa Chelli

Laurence Aguerre e i suoi incredibili fiori soavi realizzati rigorosamente a mano. Li ho visti e mi sono sentita come Alice nel Paese delle Meraviglie. Li ho visti e avrei voluto esserne sommersa.

Una tavolozza di colori pastello, materiali delicatissimi, cura da certosino per i dettagli, una straordinaria abilità manuale, l’Amore per i figli più evanenscenti della divina Gea: questo il mix perfetto utilizzato da Laurence Aguerre per i suoi lavori. Oggi sono davvero felicissima di presentarvi quest’artista tessile francese che, a mio parere, dovrebbe disseminare il mondo dei suoi magnifici fiori: più Aguerre più gioia per lo spirito! E ora gustatevi l’intervista e la galleria d’immagini, e preparatevi anche a sognare ad occhi aperti.

Laurence Aguerre

Intervista a Laurence Aguerre

DHG: ciao Laurence. Ho trovato i tuoi lavori gironzolando per il web in cerca di artisti tessili da intervistare. Amore a prima vista!  Come nascono i tuoi delicati fiori-scultura?
LAURENCE: 
ciao Annalisa. Grazie tante per il tuo interesse entusiastico verso le mie creazioni, e per volerle condividere coi tuoi lettori. Mi piace mischiare i materiali, le tecniche, i colori, e credo che questo mi dia un’infinita libertà di creare. La maggior parte delle volte parto dal filato (cotone, lino, seta, metallo) o dalla fibra per la lana. Tesso a mano, intreccio, ricamo, realizzo pizzi, feltro ad ago, e poi sperimento con le forme fino a quando non trovo una bella composizione. È un’esplorazione che richiede tempo. A volte ho in mente un fiore specifico, a volte creo molto liberamente, e mi lascio guidare dai materiali e dalle tecniche. Ma mi concentro sempre sulla necessità di avere un pezzo leggero e arioso, che possa danzare in una lieve brezza, con dei bei tocchi di rifinitura. Sono felice quando i miei fiori danno l’impressione di essere vivi.

D: quali sono i materiali con i quali preferisci lavorare?
L: 
lavoro con filati naturali come cotone, lino, seta, lana, ma anche con quelli di metallo molto fini. Quando uso tessuto, è seta, organza di seta, o cotone biologico. Aggiungo anche perline di vetro e cristallo. Passo tanto tempo selezionando i materiali, e sono molto felice quando ne trovo di inusuali. Amo creare sorprese coi materiali che uso, e mi piace mischiarli.

Laurence Aguerre

D: le tue delicatissime opere sembrano provenire da un mondo fiabesco. Qual è la tua fonte d’ispirazione?
L:
la mia fonte d’ ispirazione è la natura – selvaggia, libera, delicata, viva. Vivo da oltre 20 anni a Parigi, e man mano che passano gli anni, mi manca davvero la campagna in cui sono cresciuta, nel sud-ovest della Francia. Amo dei giardini nascosti a Parigi, come i “Les Jardins du Palais Royal dove ti dimentichi della città. La mia prima installazione intitolata “Un peu d’air” era direttamente ispirata a quei giardini.

D: puoi descriverci il tuo studio? Così da immaginarti nella tua fase creativa.
L:
nell’ottobre del 2015 ho avuto l’opportunità di essere selezionata per far parte di “Les Ateliers de Paris”, a Parigi vicino a Bastille. Si tratta di un posto creativo per il design, artigianato, gioielli e moda realizzato in uno splendido edificio parigino in cui alcuni anni fa lavoravano Jean-Paul Gaultier e la sua squadra. Incontrare altri artisti e designer, scambiare idee e collaborare con loro è un’esperienza che mi arricchisce. Il mio studio è tutto bianco, con una luce magnifica, organizzato come un minuscolo showroom, con giardini di fiori. La gente dice che è un posto molto silenzioso. Ho delle piante minuscole, come una oxalis che è una pianta magica che si sveglia alla mattina con la luce e dorme di notte. E ho dei disegni di altri artisti. Lavoro di fronte alla finestra, e amo vedere il cielo, il sole, e le nuvole che si rincorrono.

Laurence Aguerre

D: qual è stato il tuo percorso formativo? I tuoi studi ti hanno aiutata nel diventarel’artista che sei oggi?
L: 
sono sempre stata affascinata dai tessuti e dal modo in cui vengono prodotti. Ho imparato il ricamo e l’uncinetto quando avevo 10 anni, e poi non ho mai smesso di esplorare le tecniche tessili per hobby. Ho fatto studi convenzionali e mi sono laureata ne 1990 in Economia e Management. Ho lavorato per quasi 20 anni nel mondo della moda e degli accessori, nella parte amministrativa. Nel 2012, a causa di grosse ristrutturazioni all’interno della mia azienda, ho deciso di spingermi oltre studiando disegno tessile alla Scuola Superiore di Arti Applicate Duperré, a Parigi. Ho creato il mio primo fiore, “Ballerine”, e altri per un’installazione intitolata “Un peu d’air” che presentai alla fine dei miei studi di design nel 2014. Questo giardino di tessuti ebbe un discreto successo e fu l’inizio della mia nuova avventura artistica.

D: ad oggi le tue opere sono incentrate sul tema floreale, hai intenzione di sperimentare altri soggetti?
L: 
la natura è un’infinita fonte di ispirazione, e una vita non sarà abbastanza per esplorarla tutta. Credo di avere molti esperimenti ancora da fare con i fiori e le piante e mi piacerebbe lavorare specialmente con l’erba, e successivamente con le piante grasse. Anche le farfalle e gli uccelli faranno parte dei miei giardini. Poi potrei concentrarmi su qualche minuscola casa speciale, come capanne, tende, yurte, ma sempre includendo delle piante e dei fiori.

Laurence Aguerre

D: hai la possibilità di conoscere un’artista tessile, chi scegli?
L: 
ci sono molti artisti tessili che mi piacerebbe incontrare, come l’incredibile designer per uncinetto giapponese Jung Jung, la delicata ricamatrice Rita Smirna, la sottile e moderna ricamatrice Meredith Woolnought, Alexandra Kehayoglou e i suoi tappeti straordinari. A dire il vero, la lista è piuttosto lunga.

Laurence Aguerre

 Puoi visitare il sito di Laurence Aguerre.

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