Il ricamo di ieri e di oggi: Cayce Zavaglia

da Annalisa Chelli - 11 Maggio 2015

Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
Annalisa Chelli

Il ricamo è un’arte antichissima diffusa in ogni angolo del globo

È il primo articolo che scrivo su questa tecnica artigianale delicata e trasversale ma non sarà l’ultima perché sul ricamo c’è davvero molto da dire.

Cayce Zavaglia dipinto di ricamo

Quando ero piccola – anche se sono ancora abbastanza giovane ve lo assicuro! – si usava mandare le ragazzine a imparare a ricamare. Io, che fin da piccina amavo il nuoto e i giochi da tavolo, non ero per nulla contenta di quest’idea di mia mamma, ma l’ho assecondata e devo ammettere che dopo qualche lezione mi sono appassionata alla faccenda.

Sia perché accorgermi che, grazie alle mie mani, un tessuto bianco si riempiva di fili colorati e forme mi dava una gran soddisfazione, sia per i racconti di Agnese, la signora settantenne che m’ insegnava a ricamare. Perché durante il ricamo si può parlare tanto, si può creare un’atmosfera che ti dispone al dialogo e ti fa entrare in contatto coi ricordi più segreti. E io, insieme al punto erba, ho imparato con Agnese come si mungono le mucche, che durante la guerra si faceva il caffè di cicoria, che si possono lavare i panni con la cenere per farli bianchissimi e che era ancora innamorata di suo marito perché ogni giorno le portava a casa il pane fresco per la colazione mentre lei preparava la tavola.

Cayce Zavaglia dipinti di ricamo

Cayce Zavaglia

Oggi il ricamo si è evoluto in maniera pazzesca. Non si ricama solo la biancheria per la casa o le camicette ma si creano opere d’arte. Cercando su riviste e blog ho trovato una miriade di artisti che hanno fatto di quest’arte la loro passione/missione diventando dei maestri in materia. I lavori di Cayce Zavaglia, un’artista nata a Valparaiso in Indiana che dipinge e ricama, mi hanno particolarmente colpito. I suoi sono dei ritratti fatti di fili, chiamati appunto dipinti di filo e se osservati da una media distanza sembrano dei quadri. Cayce, grazie ad una scelta di colori accurata, proprio come si fa con le tempere, riesce ad ottenere sfumature incredibili che contribuiscono alla realizzazione di opere straordinarie. Inoltre, la direzione che dà al filo richiama le pennellate di un pittore. Il risultato è incredibile! Cayce pone estrema attenzione anche al retro dell’opera che ricama, come si può vedere nella prima immagine dell’articolo, realizzando una versione B del ritratto, una versione più astratta ma ugualmente affascinante e intensa. C’è un realismo in questi ricami che supera certe opere pittoriche e anche certe fotografie. Guardare per credere.

Agnese e Cayce hanno avuto approcci diversi al ricamo, ma c’è un comun denominatore tra queste due donne: la passione nel trasmettere la bellezza di quest’attività artigianale che sa di magia.

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