Feltro ad ago – i consigli di Ruth Packham per lavorare le fibre vegane

da Annalisa Chelli - 22 Maggio 2017

Annalisa Chelli

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Sicily and Tuscany are in my blood. Travelling, movies, music, and art are the things I enjoy the most. I love whales, tattoos, the sea, Africa, good food, big smiles, Picasso, ‘The Master and Margarita’, and ‘Marriage Italian Style’. I believe in Charles Darwin and in the proverbs my grandmother said.
Annalisa Chelli

Fibre vegane e feltro ad ago. Una vera scoperta!

Oggi sono particolarmente felice di condividere con voi un nuovo progetto DHG. Un video inedito che sa di buono e di bello. Rigorosamente etico e fondamentale per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla lavorazione delle fibre vegane con il feltro ad ago.

Ruth Packham ci svela i suoi segreti per lavorare le fibre vegane con la tecnica del feltro ad ago.

In questo video Ruth Pakcham, un’artista del feltro ad ago, ci racconta come utilizzare le fibre vegane. Lavorerà il ramie, il cotone, la canapa e il lino. Si possono scegliere queste fibre sia per una scelta personale ed etica (evitando quindi di usare le fibre animali come la lana) sia per pura sperimentazione. Vi accorgerete che con le fibre vegane otterrete dei diversi tipi di effetti e di conseguenza anche una diversa resa.

Ruth Packham ci racconterà quindi come utilizzare il cotone, il ramie, la canapa e il lino per il feltro ad ago. Ognuna di queste fibre ha dei pro e dei contro, però vi è una cosa in comune a tutte queste tipi di fibre, ovvero che se lavorate in una certa maniera, riusciranno ad infeltrire più velocemente delle fibre animali.

Fibre Vegane - Cotone, Ramié, Lino, Canapa

Fibre vegane: il Cotone

Iniziamo questo racconto del video tutorial delle fibre vegane, da una delle fibre più presenti sul mercato, ovvero il cotone. Alla mano il cotone è molto soffice e se poi andiamo a spezzettare la fibra ci accorgiamo che è molto corta. Per questo motivo si adatta alla perfezione per riprodurre l’effetto del pelo degli animali. Con questo tipo di fibra potrete dare sfogo alla vostra creatività. Nel video tutorial Ruth Packham ha scelto di realizzare una volpe, un lupo, un gufo e una farfalla.

Fibre Vegane - Gufo in Cotone, Ramié, Lino, Canapa

Fibre vegane: il Ramié

Il ramié è invece una fibra lunga, brillante e molto resistente. È la fibra più inusuale che andremo ad esplorare oggi. È  talmente resistente che rischia di rompere l’ago nel momento in cui le fibre si legano tra loro. Una volta finito il progetto che avete in mente, vi accorgerete che il ramié dà alla vostra opera una consistenza molto dura. Allo stesso tempo l’oggetto finale risulterà molto brillante. Inoltre, le fibre di ramié lavorate con la tecnica del feltro ad ago mantengono molto bene la forma desiderata. Proprio come Ruth Packham ci mostra nel video grazie alla creazione di un fiore.

Fibre Vegane - Lupo in Cotone, Ramié, Lino, Canapa

Fibre vegane: la Canapa

La prossima fibra naturale presa in esame e di cui vogliamo parlarvi è la canapa. La fibra è molto lunga e se andate ad analizzare le fibre vi potrete accorgere come alcune sono più spesse e altre più fini. La canapa diventa resistente in breve tempo e assomiglia in questo al ramié. Mentre lavorerete le fibre vi accorgerete ben presto che si legheranno tra loro. Si creerà infatti un tipo di resistenza che rischierà di rompere l’ago se punciate troppo velocemente. Con questo tipo di fibra non è facile ottenere dei piccoli dettagli, come invece si può fare con le fibre animali. Il risultato con un po’ di pazienza è comunque interessante. L’opera una volta finita è molto compatta.

Fibre Vegane - Farfalle in Cotone, Ramié, Lino, Canapa

Fibre vegane: il Lino

Il lino può sembrare molto simile al ramié ma non è altrettanto brillante. Inoltre le fibre sono molto lunghe e se le andate ad analizzare noterete anche che vi sono delle fibre più grossolane e quindi più grezze che si alternano a delle fibre più morbide. Prima di iniziare il vostro progetto vi consiglio di rompere il nastro di lino in più parti. Così facendo lavorerete con delle fibre un po’ più omogenee. Inoltre, vi conviene tenere le fibre in una sola direzione. Le fibre di questa pianta non legano molto tra loro e per questo è consigliabile fare più strati e lavorarli in una certa direzione. Ad opera finita, il risultato che otterrete sarà molto duro, per questo motivo la fibra del lino si adatta molto bene a diversi tipi di lavori.

Fibre Vegane - Margherita in Cotone, Ramié, Lino, Canapa

E adesso non mi resta che lasciarvi al video tutorial. Grazie a Ruth Packham per essere stata la nostra Special Guest Fiber Star e ad Agnese Morganti per aver girato il video. Buona visione e fatemi sapere cosa ne pensate!

Fibre Vegane - Cotone, Ramié, Lino, Canapa

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2 Commenti per Feltro ad ago – i consigli di Ruth Packham per lavorare le fibre vegane

  1. silvia

    Ciao dhg! 🙂
    mi sono appassionata alle tecniche di infeltrimento da pochi mesi.
    Mi chiedevo se le fibre vegane si possono infeltrire anche con sapone e acqua calda come la lana.

    Grazie,
    Silvia

  2. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Silvia.
    Solo le lane possono essere lavorate con acqua e sapone. Ciò è dovuto alla loro struttura morfologica che con acqua calda, sapone e movimento ne permette l’infeltrimento. Le altre fibre devono invece necessariamente essere lavorate ad ago. Avverrà in questo caso un “infeltrimento” per agugliatura. In pratica saranno gli aghi a “incastrare” le fibre tra di loro quel tanto da compattarle. Opzione C: può lavorare le fibre vegetali su un letto di lana. Questo chiaramente lo può fare se non è alla ricerca di un prodotto vegano.

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