Coloranti naturali: 10 regole d’oro per tingere

da Paola Barzanò - 23 Ottobre 2013

Coloranti naturali tingere non è mai stato così facile

Se si seguono i consigli sui coloranti naturali di Paola Barzanò, nota studiosa del settore e nostra speciale consulente, tutti ma proprio tutti riusciranno ad ottenere dei risultati grandiosi.

Coloranti naturali

Prendete nota!

Prima di iniziare a tingere con i coloranti naturali è molto importante munirsi di un quaderno dedicato alle ricette di tintura dove registrare le ricette che si realizzano scrivendole con ordine e precisione.
Inoltre munitevi di un paio di guanti di gomma e di un grembiule.

E ricordatevi inoltre che i coloranti naturali (a differenza di quelli di sintesi) tingono solo materiali con composizioni naturali.

Ed ecco le 10 regole d’oro:

  • Per i bagni di tintura con i coloranti naturali utilizzate preferibilmente pentole di acciaio inossidabile o di smalto di grandi dimensioni (capacità 25/35 litri).
  • La qualità dell’acqua è molto importante. Evitate l’acqua dura. L’uso di acqua piovana o acqua demineralizzata vi fornirà risultati migliori, soprattutto per le fibre cellulosiche.
  • Pesate il materiale da tingere asciutto. La pesatura è fondamentale per calcolare il peso dei mordenti e del colorante da utilizzare per ogni bagno di tintura.
  • Sciacquatelo con sapone neutro. Per le fibre cellulosiche (cotone, lino, canapa, bambù, ramie…) è consigliabile aggiungere un cucchiaio di carbonato di sodio (soda).
  • Preparate l’acqua necessaria per il bagno di tintura in un a pentola capiente, calcolando il volume dell’acqua in rapporto al peso del materiale da tingere 20/1. Esempio: per tingere 100 gr. di materiale occorro 2 litri di acqua.
  • Bagnate il materiale prima di immetterlo nei bagni di mordenzatura e di tintura.
  • A seconda del colorante naturale scelto, preparate il materiale con un bagno di mordenzatura. Questa procedura è molto importante per garantire la brillantezza la solidità del colore e si differenzia in base al tipo di fibra. Le fibre di origine animale (e/o quindi i filati e i tessuti da esse ottenute) hanno una maggiore affinità con i colori naturali ed il procedimento di mordenzatura si svolge in un solo bagno. Le fibre di origine vegetale (e/o quindi i filati e i tessuti da esse ottenute), di base cellulosica, necessitano invece di una mordenzatura in 2 fasi.

Coloranti naturali

  • Sciogliete l’estratto di colorante naturale in 1 litro di acqua calda con un cucchiaio di ferro assicurandosi che non ci siano grumi. Quindi trasferitelo in una pentola capiente, mantenendo il rapporto bagno 20/1 tra il volume di acqua ed il peso del materiale asciutto.
  • Nel bagno di tintura fate molta attenzione a mantenere le temperature richieste dalle ricette dei singoli coloranti naturali.
  • Dopo il bagno di tintura risciacquate il materiale con acqua corrente fino a quando l’acqua non ha più alcuna traccia di colore.

È importante poi sapere che i bagni di tintura con i coloranti naturali vanno ad esaurirsi a seconda del tipo di fibra che si è tinta.

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Al termine del primo bagno di tintura solitamente il bagno non è esaurito e contiene quindi ancora principi tintori che possono essere utilizzati per fare un secondo bagno di tintura, ottenendo però una tonalità di colore più chiara. Talvolta è possibile fare anche il 3° bagno di colore.

Mentre i risultati ottenuti nel primo bagno di tintura delle fibre (e/o quindi i filati e i tessuti da esse ottenute) con coloranti naturali sono riproducibili (se si rispettata la ricetta e si sono scritti con precisione tutti i passaggi eseguiti!), i risultati che si ottengono con il secondo ed il terzo bagno non sono riproducibili poiché non conosciamo esattamente il quantitativo di colore rimasto dopo il primo bagno.
Tuttavia vale sempre la pena di riutilizzare il bagno di colore!
Con bagni successivi al primo si otterranno colori molto belli, insaturi e dalle tonalità delicate.

Coloranti naturali

E infine qualche segreto per proteggere le fibre, i filati e i tessuti tinti con i coloranti naturali:

  • lavateli a bassa temperatura, max 40°;
  • evitate l’uso di detersivi in polvere, aggressivi, con agenti candeggianti;
  • preferite saponi neutri per fibre delicate, liquidi;
  • asciugate le fibre lontano dal sole diretto.

Cosa ne pensate?

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34 Commenti per Coloranti naturali: 10 regole d’oro per tingere

  1. tiziana

    grazie per mettere a disposizione per tutti queste preziose informazioni! seguirò i vostri consigli!!

  2. Gaia Gualtieri

    Ciao Tiziana! Grazie a te per il messaggio. Siamo contenti queste informazioni ti sembrino utili…Facci sapere anche i risultati poi!

  3. Liana

    Potreste indicarmi oltre al rapporto acqua/peso materiale da tingere il rapporto tra il materiale da tingere ed estratto tintorio ?Grazie mille 🙂

  4. Gaia Gualtieri

    Ciao Liana!
    Grazie per averci scritto. La percentuale di estratto tintorio da utilizzare varia a seconda del colorante e a seconda della nuance di colore che si vuole ottenere.
    Ti mando via mail un documento ad hoc. ok?

  5. monica

    Ciao! Vorrei riproporre la domanda di Liana qui sopra, inoltre volevo sapere se è possibile tingere anche il lino con l’estratto tintorio DHG. E, ultima domanda, se voglio fare il procedimento a casa mia, cosa posso usare come mordente? Grazie mille!

  6. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Monica,
    come scritto a Liana se interessata mi confermi la mail alla quale vuole che le invii un documento con le percentuali consigliate da Paola Barzanò. Può scriverci anche info@dhgshop.it se non vuole scrivere la sua mail qui in chiaro.

    Per quanto riguarda la tintura del lino certamente è possibile. Come scritto nel post i nostri coloranti (oserei dire tutti i coloranti naturali in commercio) tingono tutti i tessuti/filati/fibre con COMPOSIZIONE NATURALE. Quindi sì anche il lino.

    Infine per saperne di più sulla mordenzatura (sia fatta in casa o a livello industriale le regole sono le stesse) le consiglio di leggere il post a questa dedicato (http://www.dyeinghousegallery.com/perfetta-mordenzatura/).
    In questo articolo troverà elencati tutti i prodotti di cui ha necessità per effettuare la mordenzatura.
    La noce galla la trova anche sul nostro sito (http://www.dhgshop.it/art-coloranti-naturali-noce-galla-noce-galla-gr.-75_149_1290_16_60_8.php).
    Tutti gli altri prodotti li trova invece dal ferramenta o nei negozi di agraria (nonché nei centri dove vendono articoli per il bricolage). Speriamo poi tra qualche mese di poterveli offrire anche noi. 🙂
    Spero di esserle stata d’aiuto. Se così non fosse non esiti a riscriverci.

  7. rosalia

    lo scorso ottobre sono stata in Nepal, li ho acquistato dei barattolini di polvere naturale di vari colori x tingere tessuti, ma non ho capito bene le dosi ed i valori di utilizzo, mi puoi aiutare nel procedimento? Grazie

  8. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Rosalia,
    se devo essere onesta l’unica cosa che posso fare è inviarle le istruzioni dei nostri coloranti sperando che le possano fare da guida. Di fatto non so che tipo di coloranti lei abbia acquistato, né le concentrazioni né altre specifiche tecniche di cui le istruzioni di tintura dovrebbero tenere conto. Almeno le nostre sono state elaborate in questo modo. Gliele mando via mail. Spero in qualche modo le siano utili.

    Buona giornata.

    Gaia

  9. dania

    Ciao,
    anche io vorrei sapere il rapporto colorante( io pensavo di usare spezie ed erbe) e materiale grazie

  10. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Dania. Il rapporto varia da tipo di colorante a tipo di colorante. Dipende poi se si tratta di coloranti concentrati o meno. Noi non siamo degli insegnanti pertanto le uniche indicazioni che possiamo onestamente fornire sono quelle relative agli estratti che noi vendiamo. Coloranti sui quali si basa il post che hai letto (a sua volta scritto dopo che i prodotti sono stati testati da una insegnante come Paola). Mi dispiace ma non sappiamo darti indicazioni circa spezie ed erbe.

  11. Giovanna

    Ciao,vorrei acquistare on line delle tinte naturali,puoi consiglirmi qualche sito?grazie mille.

  12. Annalisa Chelli

    Ciao Giovanna,

    anche noi vendiamo colori naturali. Posso quindi consigliarti di dare un’occhiata al nostro shop online: http://www.dhgshop.it

    Buona giornata.

  13. Marco

    Salve, interesserebbe anche a me capire i dosaggi di “pigmento”. Inoltre chiederei un consiglio, devo colorare del tessuto 100% lino per ottenere un colore vermiglio intenso, voi sapreste indicarmi che tipo di vegetale usare? Grazie mille in anticipo.

  14. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Marco,
    come detto agli altri quello che possiamo fornire è un documento relativo ai dosaggi dei nostri estratti naturali in vendita sul nostro sito http://www.dhgshop.it. Non si tratta di indicazioni valide per tutti i coloranti/estartti in commercio.
    Se manda una mail di richiesta a info@dhgshop.it saremo lieti di inviarle tutto.
    Per un rosso vermiglio le consiglio la ROBBIA RICCA.
    Mi faccia sapere se le occorre altro.

  15. Valentina

    Buonasera, sto leggendo con attenzione tutto cio’ che riguarda una passione che è scoppiata in me da poco, ovvero la lana e tutte le sue forme. Ho ordinato un certo quantitativo di lana merino, lana pettinata credo si dica, alcuni la utilizzano per creare pupazzi e bamboline, io la vorrò usare con i ferri giganti e intrecciarla così com’è. Mi piacerebbe però poterla tingere, crede che i vostri coloranti siano adatti a questa lana? Ringrazio, Valentina

  16. Gaia Gualtieri

    Buongiorno Valentina,
    certamente i nostri coloranti naturali possono tingere la lana. Come può leggere nel post questi coloranti sono infatti adatti per tutti i materiali con composizione naturale. Tra l’altro anche per il nostro tops (lana pettinata) di lana merino extrafine abbiamo proprio una collezione “I NATURALI” realizzata con questi coloranti. Li può vedere qui: http://www.dhgshop.it/art-fibre-tops-lana-merino-extra-fine_0_0_1_1_1.php

    Tenga solo presente che se tinge la lana da sola poi difficilmente potrà ripettinarla (cosa che noi industrialmente possiamo fare) quindi dopo il bagno di tintura questa risulterà un po’ frisettata/ondulata.
    Ma magari questo effetto le può piacere. Lo dico solo per completezza di informazioni.

    Mi faccia sapere se le occorre altro.

  17. Monica Filoni

    La mia passione per la lana a dire la verità esiste da sempre ma ora posso dire che da quando ho imparato a fare le maglie top down ne sono dipendente. Lavoro in continuazione e non vedo l’ora di finirne una per poi cominciarne un’altra con filati pregiati. Oltre a realizzare capolavori, mi aiuta a non mangiarmi le unghie perchè tengo le mani sempre occupate. Peccato che il giorno ha solo 24 ore, ce ne vorrebbero di oiù! Saluti dalla Val Gardena.

  18. Gaia Gualtieri

    Grazie Monica di aver condiviso la sua passione con noi. Fa sempre piacere leggere così tanto entusiasmo.
    Saluti da Prato!

  19. lisa

    ciao gaia, vorrei sapere in cosa consiste il bagno di mordenzatura e se è necessario anche per tingere la lana con l’henne. poi ti chiederei un parere anche se volessi tingere un maglione di lana che è già colorato, può funzionare lo stesso? grazie, lisa

  20. Gaia Gualtieri

    Ciao!
    Il bagno di mordenzatura è il bagno che serve a preparare il materiale a ricevere il colorante.
    Pertanto direi che per qualsiasi tipo di colorante naturale questa sia necessaria o almeno consigliabile.
    Per saperne di più leggi il nostro articolo sulla mordenzatura: http://www.dyeinghousegallery.com/perfetta-mordenzatura/

    E’ possibile sicuramente sovrattingere il tuo maglione ma con un colorante naturale è impossibile “coprire” quello di sintesi. Diciamo che con questa sovrattintura andrai solo a modificare il colore di base. Chiaramente se il tuo maglione è di un colore chiaro e tu sovrattingi con un colore scuro il cambiamento sarà maggiormente apprezzabile che nel caso in cui il maglione sia scuro.
    Per altre info siamo qua.

  21. Concita

    Ciao Gaia grazie per le informazioni e per questa opportunità, sono restauratrice e tessitrice, ho solo poca esperienza nelle tinture naturali, vorrei sapere quale sia un colorante naturale utilizzabile per stampare a freddo in modo artigianale piccoli disegni su tessuti di fibre animali e vegetali. É possibile valutarne la resistenza ai lavaggi? Grazie, Concita

  22. fabio

    Salve mi chiedevo è possibile tingere anche il legno (essendo di composizione naturale) in questo caso servirebbe la mordenzatura ?
    Grazie

  23. Edoardo Del Lucchese

    Ciao Fabio, abbiamo fatto una piccola ricerca e la risposta è si!
    Si possono utilizzare i coloranti naturali per tingere il legno, ma non siamo a conoscenza della tecnica utilizzabile per questo procedimento. Spero comunque di esserti stato utile.

  24. Pam

    Salve ,
    ho fatto diversi lavaggi seguendo le vostre istruzioni e con le vostre tinture.
    Cosa potete consigliarmi come anti macchia? Ho provato con il sapone di Marsiglia ma ha creato delle macchie bianche.
    Grazie

  25. Gaia Gualtieri

    Buongiorno.
    Il sapone di Marsiglia è un sapone abbastanza aggressivo e soprattutto se utilizzato per capi tinti con coloranti naturali (che hanno una bassa solidità) può far stingere il capo e creare degli aloni. Non lo sconsiglierei tuttavia a prescindere perché molto dipende dalla mordenzatura e dal bagno di colore. Da come questi sono stati effettuati. E’ vero che ha seguito le nostre istruzioni ma la chimica tintoria presenta sempre delle variabili che possono portare a risultati diversi pur utilizzando gli stessi prodotti o procedimenti.
    Non potendo verificare questo aspetto credo quindi la cosa migliore sia che lei usi saponi delicatissimi o addirittura bagnoschiuma/shampoo delicati.
    Mi faccia sapere se ha bisogno di altro.

  26. ROSA VERARDI

    Buon giorno,
    ho necessità di colorare delle lenzuola di mia madre di puro cotone.
    Avevo pensato di colorarle in casa con i coloranti naturali. Avendo trovato il vostro sito ho cercato di documentarvi leggendo i vostri articoli . in verità ho capito che prima di tingere devo mordenzare il tessuto. Ho però difficoltà nel’effettuare l’operazione di mordenzatura e tintura di un lenzuolo matrimoniale in una pentola di acciaio o smaltata, posso usare delle caldaiette in alluminio? Inoltre quanta quantità di colore devo ordinare per tingere un lenzuolo matrimoniale? Ringraziandovi per la vostra disponibilità vi auguro una buona giornata.

  27. Annalisa Chelli

    Ciao Rosa, il contenitore in alluminio va bene. In realtà va bene qualsiasi contenitore che regga alte temperature.
    La quantità di collante dipende dal peso del lenzuolo e dal tipo di colorante. Se ci fa sapere il colore che vorrebbe utilizzare le possiamo dare indicazioni più specifiche. In ogni caso questo è il link all’area info coloranti. Si tratta di un PDF:
    https://drive.google.com/file/d/0B-U2-hnWjeYRR2dRc2JGY2EyZkE/view?usp=drive_web

    Buona giornata a lei.

  28. Laura Intini

    Buongiorno, dovrei tingere un maglione composto al 70% di lana,,e vorrei sapere se si può utilizzare l’acqua calda senza farla bollire. In pratica usando la semplice acqua calda del rubinetto. Il risultato sarebbe uguale? Grazie mille

  29. Edoardo Del Lucchese

    Salve Laura, le consigliamo di portare l’acqua ad ebollizione per ottenere un buon risultato. Inoltre, dato che il maglione che vuole tingere è composto da lana le suggeriamo di fare molta attenzione a non muovere il maglione dentro l’acqua, perché sennò potrebbe ritrovarsi con il capo infeltrito. Le auguro una buona tintura e ci faccia sapere che risultato ha ottenuto!

  30. Valentina

    Buongiorno ho un problema con una tutina rosa confetto lana della mia bambina che nasce tra 1 mese rovinata dal sole!! Posso risolvere con qst prodotto?

  31. Annalisa Chelli

    Ciao Valentina. Puoi provare a rimediare con un colorante naturale certo, magari scegliendone uno che copra il rosa confetto. Hai mai utilizzato i coloranti naturali però? Perché non si utilizzano come quelli chimici che si buttano in lavatrice insieme al capo da colorare.

  32. Fabrizia Rovacchi

    Ciao Paola,
    avendo una quantità enorme di calendule nel giardino, volevo chiederti se posso e come usarle per tingere delle matasse di pura lana abruzzese. Puoi consigliarmi, pure, un buon testo per le tinture naturali? Grazie.

  33. Annalisa Chelli

    Ciao Fabrizia, grazie per il tuo commento. Come avrai capito il blog non è di Paola Barzanò ma è di Dyeing House Gallery. Paola si è gentilmente prestata a scrivere questo utile articolo per noi. In questo modo ha insegnato ai nostri fan ad utilizzare al meglio i nostri estratti tintori. In questo articolo si affrontano infatti le 10 regole d’oro per tingere con i coloranti naturali e non con il fiore o la pianta ‘intera’(che tra l’altro sono più adatti per la stampa vegetale di cui abbiamo un interessante articolo scritto da Laura Dell’Erba sul nostro blog). Proveremo a girare la tua domanda a Paola e se ci risponderà ti faremo sapere. Buona giornata.

  34. Fabrizia Rovacchi

    Grazie Annalisa. Buona serata.

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